3 dicembre 2007

Tortina Parigina

Va da sè, che mi sono proprio innamorata di Parigi. E della torta di mele della sala da thè nella Galerie Vivienne. :-)
Così, armata di ricordi, profumi e sensazioni mi sono cimentata nell'imitazione di questa ottima torta gustata sorseggiando Earl Grey.

300 gr di farina
3 tuorli
100 gr di zucchero
burro (non ricordo la quantità, devo controllare)
4 mele
pinoli
cannella q.b.
zucchero a velo q.b.

Preparate la pasta frolla, mi raccomando non scaldate il burro a microonde, ma utilizzatelo a temperatura ambiente. Ribadisco il concetto, niente microonde, poichè la sottoscritta ha imparato che, utilizzando il burro caldo, la pasta frolla impazzisce, esattamente come la maionese.
Se vi dovesse succedere mettete l'impasto in frigorifero per un po' e poi stendetela quando è ancora fredda.
Una volta ottenuto il disco di pasta frolla mettetelo nella teglia. Se, come me, utilizzate la carta da forno potete stendere la frolla direttamente sulla carta che utilizzerete. Ricordatevi di tenere da parte un pezzo di pasta frolla per la "decorazione".
Fate cuocere un po' la pasta frolla, non ho controllato il tempo, l'ho tolta dal forno quando iniziava a colorirsi.
Nel frattempo pulite le mele, taglietele a pezzetti e buttate in una pentola con un po' d'acqua. Cuoceranno un po' e si ammorbidiranno molto, dato che ci mettevano però un po' di tempo io ho utilizzato un frullatore ad immersione per far sì che il tutto diventasse come una crema.
Alla crema così ottenuta aggiungete una manciata di pinoli e della cannella.
Stendete la crema sulla pasta frolla e poi sbriciolate sopra la pasta frolla rimasta.
Infornate per 20 minuti a circa 175°.
Servire tiepida e spolverizzare con zucchero a velo e ancora cannella.

Mi spiace non avere una foto da postare, ma non ho fatto in tempo! ;-) Ad ogni modo, sembra una apple crumble pie.
Sono stata molto soddisfatta della riuscita di questo dolce, è piaciuto a tutti, ha un sapore decisamente delicato e, soprattutto, è venuto proprio come quello della mia merenda parigina.