16 novembre 2007

L'eleganza del riccio

E' arrivato il regalo di compleanno ritardatario! :-)
Compio gli anni il 3 di novembre, ma l'ultimo pensiero è arrivato oggi prima di pranzo. E' una gioia fare ordini su Ibs con i colleghi, specialmente quando uno di loro ordine anche un regalino per te!
E così mi ritrovo tra le mani questo prezioso libro E/O.
Prezioso perchè addocchiato già da tempo, richiesto formalmente come regalo di Natale, arrivato infine come regalino di compleanno.
Il titolo, con i suoi caratteri aggraziati ed il colore che si accorda perfettamente con lo sfondo, non fa che esaltare l'eleganza delle splendide edizioni E/O, come il vecchio portone raffigurato ti porta di volata in uno di quegli splendidi, vecchi, eleganti palazzi parigini.
E proprio in uno di questi palazzi è ambientata la storia narrata nel libro. La protagonista è la custode di un condominio abitato da personaggi dell'alta borghesia, la quale osserva la vita degli inquilini dalla sua guardiola. Ma gli inquilini durante i loro andirivieni vedono solo una donna sciatta e grassa, sempre con il telecomando in mano; non sanno che in realtà è una donna dalla mente sempre in fermento, appassionata di arte, filosofia e cultura giapponese. Lei, se solo volesse, potrebbe con la sua cultura farsi beffe di alcuni di loro. Ma ce ne sarà solo uno che riuscirà a conoscerla per quella che è davvero e tramite lui la nostra custode entrerà in contatto con un'altra persona in incognito, una ragazzina che finge di essere come non è e che decide di farla finita.

14 novembre 2007

Sofficini

Girovagano un po' per la rete mi sono imbattuta in questa ricetta per fare i Sofficini Findus come quelli originali. E' una ricetta molto semplice, per cui stasera tornata dall'ufficio l'ho voluta provare subito. Se vi interessa il tempo ci vogliono circa 3/4 d'ora più la cottura.















Ricetta di Zenzero e Cannella

1 tazza di farina
1 tazza di latte
1 cucchiaio di burro
1 pizzico di sale
1 uovo
pangrattato
olio per friggere

Versate il latte in una pentola, assieme al burro e al sale.
Mettere sul fuoco e portare a ebollizione.
Aggiungere in una sola volta la farina e mescole bene finchè gli ingredienti saranno perfettametne amalgamati e l'impasto formerà una palla e si staccherà dalle pareti.
Cuocere qualche minuto ancora e togliere dal fuoco.
Stendere l'impasto con un mattarello, ritagliare dei cerchi e riempirli con gli ingredienti scelti.
Passare i sofficini nell'uovo e poi nel pangrattato, quindi friggere in abbondante olio caldo finchè non saranno di un bel colore dorato.
Servire caldi.

Nota: li ho farciti quasi tutti con la mozzarella, ma il risultato non mi è piaciuto. La mozzarella fresca è molto acquosa e di conseguenza anche la pastella non era bene asciutta all'interno. L'unico sofficino che ho fatto con un formaggio differente (francese, ma non so il nome) è venuto davvero ottimo. L'unica pecca è che non sono molto adatti ad una cena leggera.

11 novembre 2007

Il pranzo della domenica

Si comincia con un paio di antipasti dai sapori particolari:














A sinistra abbiamo un involtino con prugna secca snocciolata avvolta in una fetta di speck affumicato e una fogliolina di menta. Una volta fissato l'involtino passarlo sei semi di sesamo. Infornare 10 minuti a 190°.
Il secondo antipasto è una fetta di bresaola che avvolge un pezzettino di caprino, una fettina di pera e una goccia di aceto balsamico. Anche questo è fermato da uno stecchino, per conferire un gusto un po' più particolare aggiungere un po' di rucola scondita. Ho trovato la pera un po' fuori luogo, non come sapore, quanto come consistenza, era troppo dura e fredda rispetto agli altri ingredienti.
Per non rischiare però di far saltare a qualcuno l'antipasto, ho provveduto anche a preparare dei panini dolci con affettati, insomma, un tipico antipasto all'italiana:














Ed ora il piatto forte, come promesso nei post precedenti ecco le mie prime lasagne:














E' la mia prima lasagna e ne sono proprio fiera. Il sapore era delicato ed è piaciuta a tutti, e domani me la porto pure a pranzo in ufficio.
Lasagna ai funghi porcini con la robiola: gli strati di pasta si alternano ai funghi porcini, polpa di pomodoro e la salsa di robiola (fatta con robiola, latte e parmigiano).
Nota di merito agli involtini con le prugne, da rifare assolutamente.
Le mie prove culinarie continueranno nelle prossime domeniche... perchè non si vive di soli dolci!

8 novembre 2007

Vento del Nord...

... portale i profumi della cioccolata calda, il naso freddo ed una buona ricetta da provare!

Si sta preparando un fine settimana di ispirazione culinaria, complice l'arrivo - pare - di un bel vento freddo le temperature si abbassarenno e troverò le condizioni ottimali per sfornare, finalmente, le lasagne ai funghi.
Ricetta vista e stravista, va bene, ma come ignorare il pacchettino di funghi secchi che mi guarda ogni volta che apro la dispensa?
A onor di cronaca devo anche informare i quattro gatti che leggono queste righe che i miei Biscotti Americani del precedente post hanno avuto un gran successo! :-)

7 novembre 2007

Chocolate chips cookies












Era nell'aria, questa era la serata giusta per sfornare questi buonissimi biscotti.
E allora... ecco la ricetta, tratta dal ricettario "Oggi cucini tu - 2".

Ingredienti per 10 persone (io ho raddoppiato le dosi):
200 g di farina 00
1/2 cucchiaino di lievito
90 g di burro fuso
60 g di zucchero di canna
50 g di zucchero semolato
1 uovo
1 bustina di vanillina
200 g di gocce di cioccolato
1/2 cucchiaino di sale

Passare al setaccio la farina insieme al lievito e al sale.
Amalgamare lo zucchero di canna, lo zucchero semolato e l'uovo, fino ad ottenere un impasto soffice ma compatto.
Unire la vanillina (che io non avevo, ma il risultato è stato comunque buono), il composto di farina e le gocce di cioccolato.
Formare delle palline grandi come una noce e disporle sulla teglia foderata con carta da forno. Schiacciarle leggermente fino a ottenere dei dischetti di 4-5 cm di diametro.
Cuocere in forno a 180° C per 10 minuti circa finchè i biscotti risulteranno dorati.

Aria frizzante

Stamattina presto faceva freddo. Ma dalla finestra di casa tua c'era una vista splendida. La nebbia bassa sembrava davvero panna montata, da come era candida. Qua e là emergevano i tetti delle casupole o le cime degli alberi ancora piene di foglie. Intanto che il sole si alzava, la nebbia lasciava il posto agli oggetti che nascondeva e il cielo lattiginoso piano piano si trasformava in un mare azzurro. Meravigliata da tutte queste bellezze naturali ovviamente sei uscita di casa in ritardo. Ma in certi casi sai che il lavoro può aspettare. :-)

6 novembre 2007

Di ritorno da Parigi

Di ritorno da Parigi porti con te gli odori della Ville Lumiere. Il profumo del pane, l'odore dei treni e il sentore vago di curry ti faranno sempre ricordare questa splendida città.
Nonostante l'atmosfera grigia dell'autunno e vagamente nostalgica, che ti ha anche portato un po' di commozione, sono stati dei giorni felici.