7 maggio 2008

Torta semplice alla vaniglia

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"Torta classica"

Ingredienti:
150 g di burro a temperatura ambiente
150 g di zucchero
3 uova
1 pizzico di sale
150 g di farina
200 g di fecola di patate
1 bustina di lievitozucchero a velo per decorare
(io ho aggiunto all'impasto una fialetta di aroma di vaniglia)

Lavorare il burro a crema ed aggiungere gradatamente zucchero, uova e sale. Impastare a cucchiaiate la farina mescolata e setacciata con la fecola di patate. Unire il lievito setacciato.Mettere l'impasto in uno stampo (24 cm) foderato di carta da forno.
Cuocere nella parte inferiore del forno preriscaldato a 190° C per 45-50 minuti.
Personalmente ho acceso il forno a 190°, ma appena ho messo dentro la torta ho abbassato a 170°. La torta è cotta in circa 40 minuti. Ho utilizzato un forno elettrico.
Ed ecco il risultato:

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10 marzo 2008

Un sabato ai fornelli

Ma prima cosa... tappa all'Esselunga alle 9,50 di sabato mattina! Se potete, non andateci, non sapete a cosa andate incontro. Per fortuna la spesa con l'apposito lettore dei codici a barre è velocissima, infatti alle 10,30 ero già fuori! :-)
Il menù della cena per i miei prevedeva:
- salatini iper veloci di pastasfoglia
- Danubio salato
- Falefel al forno
- contorno di carote e piselli al curry
Se non fosse che nei falafel ho dimenticato metà degli ingredienti, sarebbe stata una cena perfetta. :-(
Sono mooolto soddisfatta della pasta del Danubio, è la prima volta che riesco a fare una pasta così bella, soffice e lievitata bene.
Ho utilizzato poi due ripieni, il primo brie, cotto e patè di olive e il secondo speck e cipollotti. Entrambi ottimi. Tra l'altro il Danubio non l'abbiamo finito così abbiamo congelato le pallette separate. Una l'ho portata in ufficio oggi e vi assicuro che, dopo un'ora e mezza sul calorifero caldo, è stata davvero un'ottima merenda!
Ora sto pensando a che torta fare sabato (cena da amici a base di pizza), forse la Mimosa, ma non sono sicura. Quello di cui sono sicura è che stavolta la fotograferò! ;-)

3 marzo 2008

Un fidanzato in cucina

Visto il mio mal di gola e la quasi totale afonia conseguente, ieri si è deciso di non seguire i suoceri in gita al mare ma restare a Milano.
Così mi sono trasferita per il pranzo a casa del fidanzato il quale ha cucinato un pranzetto davvero niente male!
Abbiamo mangiato solo una portata, fettine di lonza ripiene e patate in insalata.
Per prima cosa bisogna cuocere le patate bollendole con la buccia.
Nel frattempo che le patate cuociono si prepara la carne.
Quattro fettine di lonza bastano per due persone. Bisogna togliere il grasso e farle molto sottili con il pestacarne.
Mettere al centro di ogni fettina un composto preparato con pecorino e grana grattuggiati e del prezzemolo tritato (chi apprezza può aggiungere anche dell'aglio), piegare la carne a portafogli.
Versare nelle pentola antiaderente un filo d'olio e mettere a cuocere le fettine. Ogni tanto bagnare con del vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere un po' di sale.
Noi avevamo in casa dei carciofi già cotti, per cui li abbiamo aggiunti alla carne.
Nel frattempo preparare l'insalata di patate. Quando sono cotte toglierle dall'acqua, metterle in un piatto e sbucciarle. Farle a pezzettini e servirle tiepide con un filo di olio extra-vergine, sale e pepe appena macinato.
Servire i portafogli di lonza su un letto di carciofi.
Gustarsi il tutto.
Specialmente il fidanzato cuoco. ;-)

13 dicembre 2007

Aria di Natale

Mmm... c'è profumo di Natale nell'aria!
Il fine settimana di Sant'Ambrogio sono rimasta a casa, caldo calduccio, a fare l'albero. I cuori di Happy Mais sono troppo carini, i loro colori (giallo limone, rosa, arancione...) contrastano decisamente con il verde scuro del finto albero, stanno benissimo.
Pietanze che mi hanno accompagnata sono state: il primo panettone (yum, yum!), i cavoletti di Bruxelles al curry e la pasta fatta in casa! :-)
I cavoletti sono venuti ottimi. Si fanno cuocere in acqua bollente salata mentre a parte in padella si prepara la crema al curry, con la panna, la cipolla, sale e pepe. Per servirli adagiarli su un piatto da portata abbastanza grande e versarci sopra la crema al curry. Ovviamente sono buoni anche il giorno dopo riscaldati.
Per la pasta fatta in casa non ho una ricetta particolare, ho seguito quella sul libretto della Pastamatic. E' venuta ottima e l'ho accompagnata ad una crema di piselli e scaglie di grana padano, in realtà ci vuole il pecorino bello stagionato, ma non l'avevo in casa.
Caliamo invece un velo pietoso sulla non-riuscita dei miei biscottini di pasta frolla, che è venuta così buona (giuro!) ma così dura che avrebbe fatto la gioia del nostro dentista se avessimo finiti tutti i biscottini! ;-)

3 dicembre 2007

Tortina Parigina

Va da sè, che mi sono proprio innamorata di Parigi. E della torta di mele della sala da thè nella Galerie Vivienne. :-)
Così, armata di ricordi, profumi e sensazioni mi sono cimentata nell'imitazione di questa ottima torta gustata sorseggiando Earl Grey.

300 gr di farina
3 tuorli
100 gr di zucchero
burro (non ricordo la quantità, devo controllare)
4 mele
pinoli
cannella q.b.
zucchero a velo q.b.

Preparate la pasta frolla, mi raccomando non scaldate il burro a microonde, ma utilizzatelo a temperatura ambiente. Ribadisco il concetto, niente microonde, poichè la sottoscritta ha imparato che, utilizzando il burro caldo, la pasta frolla impazzisce, esattamente come la maionese.
Se vi dovesse succedere mettete l'impasto in frigorifero per un po' e poi stendetela quando è ancora fredda.
Una volta ottenuto il disco di pasta frolla mettetelo nella teglia. Se, come me, utilizzate la carta da forno potete stendere la frolla direttamente sulla carta che utilizzerete. Ricordatevi di tenere da parte un pezzo di pasta frolla per la "decorazione".
Fate cuocere un po' la pasta frolla, non ho controllato il tempo, l'ho tolta dal forno quando iniziava a colorirsi.
Nel frattempo pulite le mele, taglietele a pezzetti e buttate in una pentola con un po' d'acqua. Cuoceranno un po' e si ammorbidiranno molto, dato che ci mettevano però un po' di tempo io ho utilizzato un frullatore ad immersione per far sì che il tutto diventasse come una crema.
Alla crema così ottenuta aggiungete una manciata di pinoli e della cannella.
Stendete la crema sulla pasta frolla e poi sbriciolate sopra la pasta frolla rimasta.
Infornate per 20 minuti a circa 175°.
Servire tiepida e spolverizzare con zucchero a velo e ancora cannella.

Mi spiace non avere una foto da postare, ma non ho fatto in tempo! ;-) Ad ogni modo, sembra una apple crumble pie.
Sono stata molto soddisfatta della riuscita di questo dolce, è piaciuto a tutti, ha un sapore decisamente delicato e, soprattutto, è venuto proprio come quello della mia merenda parigina.

16 novembre 2007

L'eleganza del riccio

E' arrivato il regalo di compleanno ritardatario! :-)
Compio gli anni il 3 di novembre, ma l'ultimo pensiero è arrivato oggi prima di pranzo. E' una gioia fare ordini su Ibs con i colleghi, specialmente quando uno di loro ordine anche un regalino per te!
E così mi ritrovo tra le mani questo prezioso libro E/O.
Prezioso perchè addocchiato già da tempo, richiesto formalmente come regalo di Natale, arrivato infine come regalino di compleanno.
Il titolo, con i suoi caratteri aggraziati ed il colore che si accorda perfettamente con lo sfondo, non fa che esaltare l'eleganza delle splendide edizioni E/O, come il vecchio portone raffigurato ti porta di volata in uno di quegli splendidi, vecchi, eleganti palazzi parigini.
E proprio in uno di questi palazzi è ambientata la storia narrata nel libro. La protagonista è la custode di un condominio abitato da personaggi dell'alta borghesia, la quale osserva la vita degli inquilini dalla sua guardiola. Ma gli inquilini durante i loro andirivieni vedono solo una donna sciatta e grassa, sempre con il telecomando in mano; non sanno che in realtà è una donna dalla mente sempre in fermento, appassionata di arte, filosofia e cultura giapponese. Lei, se solo volesse, potrebbe con la sua cultura farsi beffe di alcuni di loro. Ma ce ne sarà solo uno che riuscirà a conoscerla per quella che è davvero e tramite lui la nostra custode entrerà in contatto con un'altra persona in incognito, una ragazzina che finge di essere come non è e che decide di farla finita.

14 novembre 2007

Sofficini

Girovagano un po' per la rete mi sono imbattuta in questa ricetta per fare i Sofficini Findus come quelli originali. E' una ricetta molto semplice, per cui stasera tornata dall'ufficio l'ho voluta provare subito. Se vi interessa il tempo ci vogliono circa 3/4 d'ora più la cottura.















Ricetta di Zenzero e Cannella

1 tazza di farina
1 tazza di latte
1 cucchiaio di burro
1 pizzico di sale
1 uovo
pangrattato
olio per friggere

Versate il latte in una pentola, assieme al burro e al sale.
Mettere sul fuoco e portare a ebollizione.
Aggiungere in una sola volta la farina e mescole bene finchè gli ingredienti saranno perfettametne amalgamati e l'impasto formerà una palla e si staccherà dalle pareti.
Cuocere qualche minuto ancora e togliere dal fuoco.
Stendere l'impasto con un mattarello, ritagliare dei cerchi e riempirli con gli ingredienti scelti.
Passare i sofficini nell'uovo e poi nel pangrattato, quindi friggere in abbondante olio caldo finchè non saranno di un bel colore dorato.
Servire caldi.

Nota: li ho farciti quasi tutti con la mozzarella, ma il risultato non mi è piaciuto. La mozzarella fresca è molto acquosa e di conseguenza anche la pastella non era bene asciutta all'interno. L'unico sofficino che ho fatto con un formaggio differente (francese, ma non so il nome) è venuto davvero ottimo. L'unica pecca è che non sono molto adatti ad una cena leggera.